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Spettacolo di teatro-danza venerdì 27 giugno in Piazza Montale 18/a Torino ore 21,00

venerdì 27 giugno h.21.15 

cortile officine CAOS, piazza Montale 14

MI PROMETTI UN BALLO di Erika Di Crescenzo, Simona Ceccobelli, Amalia Franco, musiche Riccardo Ruggeri 

produzione: Lavorare Stanca_VersoSud

MI PROMETTI UN BALLO? a cura di Simona Ceccobelli, Erika Di Crescenzo e Amalia Franco, con Riccardo Ruggeri una produzione Lavorare Stanca, in collaborazione con il gruppo di ricerca stabile di VersoSud / Ecosistema Lento

Mi prometti un ballo? non è un semplice spettacolo, ma un progetto artistico che si costruisce con e per la comunità. Una settimana prima dell’evento, le artiste avviano un lavoro a cielo aperto sul territorio, coinvolgendo residenti, passanti, bambini, anziani, curiosi: chiunque voglia mettersi in gioco e lasciare che un semplice gesto – quello di danzare un lento – diventi chiave di relazione e contatto.

Attraverso laboratori informali nei luoghi di vita quotidiana, si co-costruiscono gesti, racconti ed emozioni. La piazza diventa una stanza sentimentale, la pista da ballo si trasforma in paesaggio emotivo, e il pubblico – che non è più solo tale – assume il ruolo di protagonista.

Danzare un lento, oggi, è un atto di cura. Di ascolto dell’altro. Di disponibilità a entrare in contatto con lentezza. L’ultimo ballo, l’ultima sera, è la restituzione pubblica di questa esperienza condivisa: un grande momento corale, fatto di vicinanza, timidezza, risate, mani tese e occhi che si incontrano.

Il progetto, nato a Corato (BA), porta con sé anche una piccola comunità in viaggio: una rappresentanza del gruppo stabile intorno al Lento, che aiuta a innescare la partecipazione e ad amplificare i legami con chi incontrerà lungo il cammino. Ogni territorio, ogni pista da ballo, ogni serata ha un colore diverso, perché nasce dalla comunità che la abita.

Come scrive chi ha già attraversato questa esperienza: “È bello ballare con chi non conosci, sfiorarsi, sorridere. Toccarsi l’anima. Dobbiamo solo imparare a concederci la lentezza, senza paura di non correre come gli altri.”

Durata: 120 min